domenica 10 giugno 2007

9 giugno 2007

-10
Mi sono scervellato per tanto sul titolo di questo post, dal tragico "la fine di un era" all'ironico "che dobbiamo studiare per il compito di Italiano di mercoledì?" allo scaramantico "ci rivediamo a settembre", ma la verità e nessuno di quersti titoli è in grado di rendere a pieno cosa significa per me(e credo per tutti i 27 del VAs 2006/07) questa data.
Infatti se è vero, come si è detto, che comunque ci sono ancora gli esami e che non ci perderemo di vista, è anche vero che per qunato possiamo rimanere in contatto i 5 anni insieme sono andati e non ci satanno più le mattine insieme a scuola, le bottiglie d'acqua che volano da un banco all'altro, i tiri da 100 yardes, le assenze strategiche, le litigate, i compiti di gruppo e tutto il resto: nel bene e nel male sono state tute esperienze che non si ripeteranno.
In questi 5 anni ne sono succese di cose, dai primi due anni, una classe numerosa e molto attaccata al voto, i "terroristi della scuola", il prof. Leonardi(anche se per solo qualche lezione mi sento di poterl citare, è stata una dell presone a mio avviso migliori di questa scuola), poi il triennio, una classe divisa in due gruppi che spesso si contrapponevano, poi il 5°, la pacificazione, le cene di classe, il cambiamento di tanti professori, la nuova struttura degli esami, il dominio assoluto nell'istituto(3 rappresentanti e uno alla consulta).
Comunque sia questi 5 anni sono stanti intensi, tanti personaggi sono transitati e poi ci hanno lasciato: Anna, Andrea, Fabio, Viviana, Leopardi(Valeria??) ma il gruppo maggiore è rimansto quello, tra litigi e riappacificazioni siamo sempre noi(cito i cognomi in ordine alfabetico per nn dimenticvarmi nessuno): Amici, Appolloni, Brozzi, Canolla, Ceccaroni, Cicogna, Cucci Alesandra e Federica, Di Carlo, Ferretti, Garganese, Giontella, Mancini, Martini, Mazzoli, Meloni(Lapo!!!!), Mercatelli, Natalizi, Orazi, Pallucco, Pinca, P.Pesci, Schiarelli, Tardocchi e Ugolini. Poi ci sono le new enrti: il sarchia e alfio.
5 anni indimenticabili e densi, solo ora che sono finiti capisco quanto sono contati.
Ma non perdiamoci nella tristezza, la pagina sta per essre girata, si sta viagginado verso la boa che ci porterà sul prossimo lato del percorso, quello che è stato fato in questo lato segna il vantaggio(o lo svantaggio) che avremo nel prossimo. Tra 10 giorni(come indica il contatore a inizio post) iniziano gli esami e c'è molto da fare.
Quindi se non vi dispiace io mi congedo da questi amati-odiati 5 anni e mi tuffo nel futuro

Non si può mai pianificare il futuro pensando al passato.
Edmund Burke

mercoledì 6 giugno 2007

-14

Solo 2 settimane e poi: SCATENATE L'INFERNO, o almeno spero sia così... sinceramente me la sto prendendo molto comoda, troppo comoda, per quanto riguarda gli esami... e non parlo di ripasso, studiare, il problema è un altro e più grave: non cto con la mentalità giusta, per me è semplicemente estate e non sto pensando affatto che in realtà questa estate così piovosa è il segno che devo restare con la testa sulle spalle(per quanto è possibile) e restare concentrato, Dritto alla meta...conquista la preda.
Questa dovrebbe essere la mia mentalità, la mentalità giusta, ne quella di chi si fa prendere dal panico e studia come un matto o si da per vinto, sperando che non gli si chieda nulla al di fuori della tesina, ne tantomeno l'atteggiamento che sto tenendo io: totale indifferenza, studio saltuario e non sistematico e una tesina che non vuole proprio prendere forma.
Non me la sento di prendermi un impegno adesso, di dire che da sta sera mi dedico allo studio, ma una cosa la dico: da ora 6-6-07(un anno esatto dopo il Gods of Metal) ore 21:16 il martins fannullone e nullafacente va in vacanza, speriamo che venga a sostituirlo quello diligente, studioso e impegnato...

P.S.
Anche se non ha disputato una grande finale bisogna rendere onore a Luna Rossa, che ha venduto cara la pelle anche nella sua ultima regata, onore a questo grande sindacato che ha raggiunto la finale della Louis Vuitton cup per 2 volte!!

La vita non è perfetta, le vite nei film sono perfette, belle o brutte, ma perfette, nei film non ci sono tempi morti, la vita è piena di tempi morti, nei film sai sempre come va a finire, nella vita non lo sai mai.
RadioFreccia- L.Ligabue

mercoledì 30 maggio 2007

è venuto oramai il tempo...

... di negare tutto ciò che è falsità
Diceva Guccini, non avena tutti i torti perchè spesso vediamo cose alle quali non i può fare l'abitudine, ma alle quali con il tempo ci abituiamo.
Questa volta non sarà così, questa volta sono stati superati i limiti; forse avete ià capito di cosa sto parlando: I PARCHEGGI A SPOLETO
Non è assolutamente accettabile che praticamente tutti i parcheggi dentro le mura diventino a pagamento, anche perchè, in molti casi, questi parcheggi sono in condizioni terribili(per esempio il piazzale dietro l'ex stazione della spoleto-norcia) sono ottenuti togliendo spazio ai pedoni(come quell'operazione obrobriosa davanti alla Dante) e non sono per niente pratici.
Se è vero che il comune ha bisogno di soldi è anche vero che non può sfruttare i cittadini, in particolare mi riferisco agli studenti di Scientifico, classico, linguistico e delle altre scuole che si trovano all'interno delle mura. Tutti i parcheggi di queste scuole sonon a pagamento, ora anche davanti all'archivio di stato le striscie sonon blu.
Se la città in questione non fosse spoleto l'idea di rendere a pagamento i parcheggi in centro non sarebbe neanche da buttare via: inciterebbe a usare i mezzi pubblici o ad andare a piedi. Ma purtroppo la città in questione è spoleto, tutta salita, e la società che gestiscie i servizzi di trasporto pubblico è la spoletina, che non brilla certo per l'efficacia dell'organizzazione.
Basta spostarsi di 20 Km è si trova foligno, che ha risolto il problema dei parcheggi(almeno in parte) con il grande parcheggio a porta romana, in pieno centro, a costi economici(molto più che parcheggiare a spoleto, anche fuori dalle mura) e poi bisogna tener conto del fatto che foligno è molto più comoda da vivere a piedi o in bicicletta.

«È sempre con le migliori intenzioni che si sono prodotte le opere peggiori.»
Oscar Wilde


sabato 19 maggio 2007

nothing else matter

So close no matter how far
couldn't be much more from the heart
forever trusting who we are
and nothing else matters
never open myself this way
life is ours, we live it our way
all this words I don't just say
and nothing else matters
trust I seek and I find in you
every day for a something new
open mind for a different view
and nothing else matters
Never cared for what they do
Never cared for what they know
but I know
So close no matter how far
couldn't be much more from the heart
forever trusting who we are
and nothing else matters
Never cared for what they do
Never cared for what they know
but I know
Never open myself this way
life is ours, we live it our way
all this words I don't just say
and nothing else matters
trust I seek and I find in you
every day for us something new
open mind for a different view
and nothing else matters
Never cared for what they say
never cared for games they play
never cared for what they do
never cared for what they know
and I know
So close no matter how far
couldn't be much more from the heart
forever thrusting who we are
no nothing else matters
no nothing else matters

Metallica

giovedì 17 maggio 2007

Tanto per non fare Fisica

è strano come cambino le cose in 7 mesi. Quando ho aperto questo inutile blog il mio primo post si intitolava "tanto per non fare inglese" erano le 11 di sera, ero stanchissimo e mi stavo peroccupando per gli esami. Oggi sono qui, il nuovo post è "tanto per non fare fisica" fino all'anno scorso non avrei mai pensato di poter pubblicare un post del genere: x me la fisica era facile. Ora tante cose sono cambiate, fisica la sfuggo come fosse peste, sono le 5 del pomeriggio e sono stanchissimo, ma gli esami non mi fanno più paura. Mi fa paura il rischio di ricadere negli stessi errori di 2 anni fa, mi fa paura la scoperta di non capire un cazzo di filosofia, mi fa paura la scelta dell'università. queste e altre cose mi fanno paura. Una consolazione c'è, ogni errore può essere evitato, ogni filosofi capito, ogni università cambiata e ogni esame affrontato(bene o male) con la consapevolezza di aver fatto il possibile, magari non il massimo, magari non la sufficienza, ma il possibile.
A parte queste tristi considerazioni vorrei complimentarmi con il nostro rappresentante di istituto Riccardo Brozzi: ce l'abbiamo fatta, hanno tagliato l'erba, ecco un'altra piccola soddisfazione che ci siamo tolti.
Mas ora finisco 5 e mezza, sempre più stanco, mi aspetta una dura lotta contro la fisica.

Errare è umano. Dare la colpa a un altro ancora di più.
(Legge di Jacob)

giovedì 3 maggio 2007

It's Rugby time

Dopo calciopoli e la scoperta del marcio che sta sotto al mondo del pallone, sono molti i giovani(e non solo) che abbiano iniziato ad interssarsi ad altri sport.
Tra gli sport "minori" che più degli altri hanno tratto beneficio dalla perdita di interesse per il calcio merita un posto d'onore il Rugby, grazie anche e soprattutto alle belle prestazioni della nazionale nel 6 nazioni(le partite sono state trasmesse da la7). Anche noi abbiamo iniziato, pur nel nostro piccolo, a seguire e a praticare questo magnifico sport. Grazie a Riccardo(il nostro esperto) abbiamo contagiato anche la scuola, prima Walter(uno di noi!!) con il quale abbiamo provato qualche schema, poi la mania si è estesa in tutto l'edificio scolastico; Guardare per credere: lezione di filosofia con Carlo Palermo

mercoledì 2 maggio 2007

1° Maggio

Avevo deciso di ricominciare a scrivere su questo desolato blog, e avevo pensato di ricominciare proprio oggi, parlando del primo maggio. Io però volevo parlare del concerto, delle 500 mila persone in piazza, della mosica, del pogo(mamma mia che casino con i MCR che hanno fatto bella ciao).
Invece no, non posso oggi parlare di queste cose, non dopo le stronzate che hanno scritto e detto sulla conduzione e su 2 battute (due di numero, contate) che Rivera ha fatto sulla chiesa. Quei simpatici dell'osservatore romano hanno accusato di terrorismo e di prendersela con la chiesa che predica solo l'amore. Se predicasse l'amore allora dovrebbe dare del terrorista a Borghezio, che incita a bruciare gli immigrati e che cosparge di piscio di maiale il terrreno della moischea per sconsacrarlo, non con Rivera che non ha detto niente che non sia vero(forse per questo che gli tira tanto il culo al vaticano).
Purtroppo non è tutto qui, anzi adesso c'è la parte peggio, infatti mi sono preso una pausa e mi sono letto tutto l'articolo dell'osservatore romano(http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#7) e proprio non riesco a non rispondere alla serie di cazzate che riescono a sparare in 13 righe: 1- Nessuno ha mai attacato il papa, l'attacco era rivolto alla chiesa in generale, anche perchè alla morte di Franco c'era,grazie a Dio, un altro papa 2- se c'è qualcuno che parla di cose che non gli competono sono sicuramente quella serie di preti, vescovi e cardinali e sommi pontefici che parlano di leggi(pur se non sono politici) di cellule staminali (pur non essendo medici) di ricerca(pur non essendo scienziati) e di famiglia(pur non essendo,ovviamente, sposati) 3- come parte di quella (e qui cito) "folla facilemente eccitabile" mi sento offeso, perchè ho una testa e come me anche la maggior parte di quelle 500.000 persone e se abbiamo applaudito Rivera è solo perchè eravamo daccordo con quello che ha detto, quando se l'è presa con chi grida "10, 100, 1000 Nassiria" non sono stati in pochi a fioschiarlo 4- pere quanto riguarda gli attacchi al presidente della CEI vengono dall'altra parte, da forza nuova non dalla sinistra giovanile.
Chiudo spiegando una cosa a Palmira Mancuso (http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=14537) che non sono sicuro abbia capito che al concerto del primo maggio non ci vanno un gruppo di lobotomizzati che si fanno persuadere da qualunque cazzata (come succede in certe manifestazioni per giovani organizzate da un 80) e Rivera non è il lupo cattivo della situazione che convince cappuccetto rosso a passare nel bosco, noi al concerto stavamo gridando Berlusconi mafioso da 1 ora.
E con questo concludo, vi lascipo una chicca da guardarvi(non so quato si veda bene comunque c'è un gruppo di preti al balcone di san Giovanni che si gode il concerto)


per informazioni, consigli, ingiurie o minaccie

leonmartin88@hotmail.com